Genova. NUOVA STRETTA DEL COMUNE SUI SERVIZI EDUCATIVI: LE LAVORATRICI E LE FAMIGLIE NON CI STANNO! 19 e 20 sett. in Presidio

Genova -

In allegato i volantini per i presidii del 19 e 20 settembre

La riorganizzazione del Servizio 0/6 anni messa in atto dal Comune nel 2009 ha aumentato il numero dei bambini lasciando inalterato quello delle scuole e delle educatrici/insegnati.  Questo "sacrificio", secondo la C.A., fu necessario per poter mantenere la scuola in regime di servizio pubblico.


Oggi, l'Amministrazione Comunale vuole aprire alle Cooperative dando inizio all'esternalizzazione  di alcune parti del Servizio 0/6 anni.



·    Contro l'esternalizzazione di parti del Servizio 0/6
·    Contro la mobilità del personale di ruolo a copertura delle assenze lunghe e brevi
·    Contro l’esclusione delle lavoratrici precarie da ogni opportunità di lavoro

·    Per costringere l’Amministrazione e i sindacati concertativi a non prendere decisioni “sulla pelle” delle lavoratrici
·    Per far sentire direttamente la propria voce
·    Per ottenere una deroga al patto di stabilità che permetta le nuove assunzioni già fatte

PRESIDIO
LUNEDI’ 19 SETTEMBRE
A PARTIRE DALLE ORE 14.30 SOTTO PALAZZO TURSI
delle lavoratrici dei nidi e delle scuole d'infanzia comunali delle precarie e delle famiglie utenti
in concomitanza della trattativa tra Amministrazione Comunale e Sindacati



USB Pubblico Impiego

 

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NO ALLA ESTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO 0/6
SI’ ALLA ASSUNZIONE DELLE VINCITRICI DEL CONCORSO
LUNEDI’ 19/09/2011 INIZIANO GLI INSERIMENTI DEI BAMBINI NUOVI ISCRITTI?
E DA CHI SARANNO CONDOTTI?


-- Dopo l’appalto ai privati delle pulizie degli asili nido e scuola infanzia che, di fatto, hanno     portato all’agonia della categoria degli ausiliari e che hanno creato sfruttamento e lavoro mal pagato;


-- dopo l’esternalizzazione delle cucine che sta portando, in silenzio ma allo stesso modo, all’agonia del personale di cucina, toccherà ora alle educatrici dei Nidi e alle insegnanti di Scuola d’infanzia essere interessate dal un’ulteriore privatizzazione con conseguente ed evidente dequalificazione del ServiziO 0/6.

Il Comune ha infatti previsto (in teoria a partire dal 19/09/2011) una privatizzazione parziale del servizio 0/6 affidando il “sostegno ai disabili” alle cooperative. In questo modo:

 
-    si discriminando i bambini disabili  
-    si disconoscono i diritti delle lavoratrici che perderanno in un sol colpo la sede (magari dopo 30 anni di servizio)  
-    si lasciano senza lavoro più di 100 lavoratrici vincitrici di concorso, le stesse che fino ad ora erano state utilizzate come precarie e che perderanno anche questo ruolo rimanendo così disoccupate.



Se l’Amministrazione dovesse continuare nell’attuazione di questo disegno, proclameremo lo “stato di agitazione” della categoria.

PER TUTTO QUESTO OCCORRE, COL MASSIMO DI FORZA POSSIBILE, DARE VOCE AL SENTIMENTO DI INDIGNAZIONE CONTRO QUESTA SCELTA DELL’AMMINISTRAZIONE E COSTRINGERLA A RECEDERE.


DATA LA GRAVITA’ E L’URGENZA SINDACALE E SOCIALE DELLA SITUAZIONE,  INVITIAMO TUTTI (lavoratrici, precarie e famiglie) AD ESSERE PRESENTI NUMEROSI AL
 

PRESIDIO
DI GENITORI, LAVORATRICI E PRECARIE
DI ASILI NIDO E SCUOLE INFANZIA
MARTEDI’ 20 SETTEMBRE DALLE ORE 14.30
INGRESSO DI PALAZZO TURSI (Via Garibaldi)
(in concomitanza con la seduta del Consiglio Comunale)

USB Pubblico Impiego  -  COBAS Pubblico Impiego

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